Mont de Marsan, da dove vieni?
L'origine del parola Mont de Marsan ha eccitato la curiosità di bene dei ricercatori, ma come molte città vecchie, resta molto oscura.
Per il parola "Mont", la prima idea fu che Mont de Marsan era un luogo elevato ma non è non piuttosto questo San Pietro che è altro solamente il comune vicino!
Stesso oggi, non si sa spiegare sempre di dove viene questo parola "Mont".
In quanto al parola Marsan, certi vedono il ricordo di un tempio di Marzo distrugge da un tenente di Cesare, di altri una deformazione del parola Maressan, paese di palude.
Oggi, molto trattengono la spiegazione data da un archivista delle Lande. Marsan verrebbe di " Ar", acqua tranquilla e di " Anno", paese.
Si dice che una volta, i Montois si sarebbero chiamati i Marsnais.
Gli armoiries di Mont de Marsan
Gli armoiries della città di Mont de Marsan sono stati registrati nell'armoriale Generale innalzato in virtù dell'editto del 20 novembre 1696 di cui la Biblioteca Nazionale possiede il manoscritto originale.
Il brevetto ne è stato rilasciato da ordinanza di Charles di Hozier, guardia dell'armoriale Generale, il 21 febbraio 1698.
Si blasonano: di azzurro a due chiavi di denaro posto in pal.
Simbolico della composizione: le origini del blasone sono controverse.
Certi emettono l'ipotesi che il blasone ricorda la situazione di Mont de Marsan al confluente. il Midouze - di due fiumi: il Dodici ed il Midou, simboleggiate ciascuna per una chiave che aprì al Moyen-âge la veda della prosperità commerciale della città.
Di altri. di cui il Gabinetto delle Medaglie alla Biblioteca Nazionale. credono che si tratta di rievocare San Pietro, padrone della città, perché è estremamente frequente di incontrare gli attributi del Santo Padrone negli armoiries di città.
L'origine risalirebbe così a 1133, epoca alla quale il Signore Pierre di Lobaner, Visconte del Marsan, fondò la città su una terra dipendente di Saint-Pierre-d-mont, dipendente lei stessa dell'abbazia di Santo-Sever. Sarebbe ciò che diede alla città le chiavi del suo Santo Padrone.
Infine, si ha potuto ritrovare due altre composizioni, senza che si possa enunciare loro simbolico :
- un documento di 1640 dell'oratorien Pierre della Tavola rappresenta il blasone " su campo di bocche due chiavi di oro addossato ed attiguo un'all'altro, pendenti ad un cordone di denaro mobile del capo" .
- l'enciclopedia Quillet Edizione 1958 dava questa composizione " di bocche a due chiavi affrontate di oro posato in pal i pannetons in capo." A questo argomento è stato emesso l'idea che erano il rivoluzionario di 1789 che, senza cambiare il disegno il simbolico, ne avevano modificato i fondi di colore.
L'occupazione del sito fino al XIème secolo
La fondazione del Castelnau al XIIème secolo
L'evoluzione della città al Mezzo Vecchio
Il Castelnau
La fortezza si ingrandisce al XIVème secolo col castello di Nolibos
Le ragioni di una riuscita
Il Borgo
Lo sviluppo della città alla fine del Mezzo Vecchio ed all'inizio del XVIème secolo
Due aspetti effimeri della città: Mont de Marsan piazzaforte (1560 - 1630), e città di conventi (1580 - 1790)
Nuovo sviluppo della città ai XVIIème e XVIIIème secoli
Il XIXème secolo o l'apogeo del neoclassico
Fine XIXème - inizio XXème: posto allo stile Bella Époque